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Lo Stato Gabibbo

divemaster:

Nella civiltà dello spettacolo il cittadino ha una sola arma di ribellione: non il voto ma la denuncia ai programmi televisivi specializzati: Striscia, gli Intoccabili, le Iene. Da qualche tempo, poi, sta succedendo un fatto nuovo: riconosciuta la propria impotenza, lo Stato ha cominciato a farsi Gabibbo di se stesso. Cos’altro sono i blitz della Guardia di Finanza nelle località di villeggiatura, se non un tentativo di diffondere in modo plastico, quasi cinematografico, il messaggio rivoluzionario che chi non rispetta la legge può finire nei guai? L’incursione dei senatori Marino e Gramazio al pronto soccorso romano obbedisce alla stessa logica. Trasformare la normalità dell’orrore in una notizia per cavalcarne l’onda emotiva allo scopo di cambiare finalmente qualcosa.
(Massimo Gramellini)

Due citazioni di Enzo Biagi beccate dal tumblelog di interstella21.

Un dubbio.

"Enzo Biagi… chi era costui?" (cit.)

Ho dei validi motivi per non sapere esattamente chi fosse, pur avendone sentito parlare: nel 2007 andavo per i dodici anni, ero fuori dal mondo; ho un vuoto di memoria totale e un po’ mi sento in colpa per questo fatto, lo ammetto.

Un salto su Wikipedia. Giornalista. Persona gradevolissima. Annoiata dalla politica, contro la tv-spazzatura. Citazioni varie cariche di sentimento e ironia. Il Fatto.

Poi Berlusconi. L’editto bulgaro. Il vergognoso allontanamento dalla RAI (vergognoso per la RAI, già assoggettata a Berlusconi). I lutti della moglie e della figlia.

Poi gli articoli sul Corriere della Sera. La critica di Berlusconi, che definisce Biagi «vecchio rancoroso». L’orgogliosa reazione del Corriere della Sera, che difende Biagi e replica che nel suo giornale «lavorano dei giornalisti non dei servi» (l’ho riletto cinque volte e ancora non ci credo. +1 punti di stima).

Il ritorno in TV, con sua grande commozione. L’ironia anche nella malattia. L’aggravamento di salute. La morte.

Ma non se ne andato così, senza dire nulla.

Le sue ultime parole, eccole qua.

Si sta come

d’autunno

sugli alberi

le foglie

…ma tira un forte vento”

Devo saperne di più.