Lo spirito creativo dell’artista, pur condizionato dall’evolversi di una malattia, è al di là dell’opposizione tra normale e anormale e può essere metaforicamente rappresentato come la perla che nasce dalla malattia della conchiglia: come non si pensa alla malattia della conchiglia ammirandone la perla, così di fronte alla forza vitale dell’opera non pensiamo alla schizofrenia che forse era la condizione della sua nascita.
- Karl Jaspers, Genio e follia, 1922 (via eleonoraroaro)

Lug 26, '143 note
Ho più volte parlato della metafora di Orfeo che riceve la lira da Apollo.
Nel momento in cui l’originaria sapienza, sofia, che probabilmente era soltanto non conoscenza, si trasforma in filo-sofia, cioè in percorsi di conoscenza, l’umanità pare consapevole che esiste una porzione di ignoto non svelabile dalle scienze; il confine mobile della conoscenza non annulla l’ignoto ma lo costituisce in una dimensione dinamica.
E la conoscenza di quell’ignoto, che all’origine appartiene ai compiti della sola ragione, si apre alle valenze infinite della poesia.
I canti orfici perfezionano la metafora. Orfeo canta le storie degli dei, sceglie una materia in cui la scienza non potrà mai dire nulla.
- Giorgio Griffa, post scriptum (via eleonoraroaro)

Lug 26, '144 note

Lug 26, '14123 note
Le immagini, le parole, le varie strutture dell’oggetto letterario sono costrette a movimenti che hanno il rigore e l’arbitrarietà della cerimonia; ed appunto nella cerimonialità la letteratura tocca il culmine della rivelazione mistificatrice. Tutti gli dei, tutti i demoni le appartengono, poiché sono morti: e appunto lei li ha uccisi. Ma, insieme, ne ha tratto la potenza, l’indifferenza, l’estro taumaturgico. La letteratura si organizza come una pseudoteologia, in cui si celebra un intero universo, la sua fine e il suo inizio, i suoi riti e le sue gerarchie, i suoi esseri mortali e immortali: tutto è esatto, e tutto è mentito.
- Giorgio Manganelli - Letteratura come menzogna (via eleonoraroaro)

Lug 26, '145 note
Definirei la macchina come un dispositivo di calcolo e di ripetizione. Nel momento in cui vi è un calcolo, una calcolabilità e una ripetizione, in quel momento vi è una macchina. Freud ha preso in considerazione la macchina che regge l’economia e il prodotto della macchina. Ma all’interno della macchina esiste un eccesso in relazione alla macchina stessa - al contempo l’effetto di una macchinazione e qualcosa che elude il calcolo puramente meccanico.
Dunque, tra meccanico e non puramente meccanico è all’opera un rapporto complesso, non basato su una semplice opposizione. Si può chiamare libertà, ma ciò è possibile soltanto a partire dal momento in cui si dà qualcosa come un’incalcolabilità. E distinguerei ancora fra un’incalcolabilità che resta omogena al calcolo -a cui sfugge per ragioni contingenti, per esempio la finitezza o il limite di una capacità - e una non-calcolabilità che non può rientrare, per essenza, nell’orizzonte del calcolo. L’evento - che per essenza deve rimanere imprevedibile e dunque non programmabile-, ecco ciò che eccede la macchina. Quello che bisognerebbe cercare di pensare - ed è davvero difficile - è l’evento insieme con l macchina. Questa è la mia proposta. Ma per accadere, se ciò è possibile, all’evento al di là di ogni calcolo - e dunque oltre ogni tecnica e ogni economia- non si possono non prendere in considerazione fenomeni come la programmazione, la macchina, la ripetizione e il calcolo. E bisogna farlo spingendosi in più il là possibile, fin là dove non si è preparati o disposti nemmeno ad immaginare.
- Jacques Derrida - Elisabeth Roudinesco, Quale domani?  (via eleonoraroaro)

Lug 26, '143 note

La decisione silenziosa dei BRICS che rivoluzionerà il sistema finanziario internazionale

"Pochi se ne sono accorti, ma i paesi emergenti hanno appena lanciato la più grande sfida all’ordine finanziario mondiale degli ultimi settant’anni. […] BRICS hanno infatti deciso di mettere su un’alternativa sia al Fondo monetario internazionale (Fmi) che alla Banca mondiale, le due istituzioni, ambedue operanti a Washington, che erano nate appunto a Bretton Woods e che sono state l’emblema negli ultimi sette decenni della supremazia americana, dando alla sua valuta un enorme potere di signoraggio sul resto del mondo, quello che il ministro delle Finanze francese ha di recente ricordato essere “l’esorbitante privilegio” del dollaro."


Lug 25, '140 note

Ogni anno il Movimento Federalista Europeo organizza un concorso con in palio per i primi cinquanta classificati un premio straordinario: un seminario di una settimana presso uno splendido residence con tanto di piscina e campo sportivo — tutto rigorosamente gratis. A informarmi del concorso era stato quel bastardo del mio prof. di storia e filosofia, il quale, dopo aver letto un mio tema sulle recenti elezioni europee, mi aveva proposto di partecipare. “Ma non mettere il carro davanti ai buoi”, aveva aggiunto, con quel suo solito sorriso sardonico che per tre anni è stato il suo modo per farsi beffe della mia presunta mediocrità nelle materie da lui insegnate.

Al concorso sono arrivato terzo. (Tiè.) Così, dal 14 al 21 luglio, ho trascorso un’insolita vacanza in questa remota località della Garfagnana, a parlare di Europa, in compagnia di gente seria e capace. La mattina, almeno. Perché la notte, la notte era il delirio. Dico: provate a immaginare una cinquantina di ragazzi fra i 17 e i 19 anni, più i tutor che comunque sono studenti universitari, pronti a spassarsela fino all’alba in un hotel a loro interamente riservato. Sì, decisamente il delirio.


Lug 25, '140 note
Your room is not your prison. You are.
- Sylvia Plath, 6 July 1953, The Unabridged Journals of Sylvia Plath (via lifeinpoetry)

Lug 25, '1421.912 note

lucid blog


Lug 25, '14302.407 note
Io amo colui che getta parole d’oro prima delle sue azioni
e mantiene sempre più di quanto promette.
- F. Nietzsche (via dreams-in-my-sky)

Lug 25, '1477 note

Lug 25, '1486 note

explore-blog:

If you read one thing today, make it C.S. Lewis on suffering and the question of free will.


Lug 25, '14222 note

Scusate il ritardo (1983).


Lug 25, '144.934 note
what episode are you on
- ancient proverb (via jenniferlawrense)

Lug 24, '14241.794 note

Davanti a casa, lungo il vialetto, stessa posizione anno dopo anno.
Moglie e marito hanno posato insieme per “fermare” lo scorrere del tempo. Così si sono raccontati, in un’alternanza di pioggia e sole, cappotti e vestiti più leggeri.
Nell’album virtuale solo i dettagli cambiano, ma il loro amore resta.

Finché uno dei due perde la sfida con il tempo e l’altro resta inevitabilmente solo. […]

La Repubblica.


Lug 24, '144.401 note